08 luglio 2012

INTERVENTO ARPA LOMBARDIA



 Il giorno 08 luglio 2012, a seguito di una mia escursione in loco, ho notato che l'acqua del Torrente Palobbia,  rispetto al mio precedente passaggio effettuato poche decine di minuti prima, si era intorbidita in modo significativo e senza una apparente motivazione di carattere metereologico e franoso.
Armato di macchina fotografica, sono risalito lungo l'asta del torrente potendo così constatare che l'intorbidimento dell'acqua del Palobbia, era dovuto ad un rilascio da parte del tubo di scarico della centrale Enel Green Power sita nel comune di Ceto, e che a monte del citato scarico, l'acqua appariva limpida, mentre dallo scarico fuoriusciva "acqua" di un colore torbido- lattiginoso.

Ho provveduto a documentare con filmato e fotografie l'evento, indi ho contattato il Sindaco del Comune di Braone nella persona di Prandini Gabriele.
Il Sindaco, dopo aver appreso il fatto, ha contattato l'arpa Lombardia, la quale entro poche ore era sul posto ma l'evento era cessato, pertanto assieme agli addetti dell'arpa, abbiamo fatto dei sopralluoghi ed accertato che l'evento vi era stato, si è provveduto ad apposita campionature delle acque presenti nella vasca di scarico all'interno della centrale Enel Green Power ed ad estendere relativo verbale.




Al momento della Nostra ispezione all'interno della centrale, un responsabile Enel accampava varie scuse per giustificare l'evento, dapprima dicendo che l'acqua torbida proveniva dal Torrente Tredenus sito nel comune di Cimbergo, il quale (a suo dire) ogni volta che pioveva si intorbidiva in quel modo, saputo poi che con l' ARPA avevamo già fatto un sopralluogo sul Tredenus e avevamo accertato che le sue acque erano limpide, lo stesso responsabile Enel Green Power dava la colpa ad una possibile frana in una fantomatica galleria situata sotto un albero sradicato dal forte temporale del giorno precedente, avendo però constatato noi presenti che la cosa non solo risultava anomala ma addirittura non plausibile, il responsabile ci diceva che (contattato al momento tramite cellulare da qualcuno) anche il bacino più a monte era nella stessa situazione per cui era probabile una frana all'interno della condotta che porta l' acqua del Tredenus al sovrastante bacino. Più tardi abbiamo saputo dallo stesso responsabile che, dopo un sopralluogo avevano verificato che all'interno della condotta non vi erano stati crolli o quant'altro. Fermo resta che non si erano accorti di nulla e avvallavano ipotesi anche improbabili per spiegare l'evento.


Con tutta probabilità l'evento verrà considerato come conseguenza di una precipitazione metereologica, noi pescatori crediamo (ribadisco crediamo poichè per ora non ne abbiamo le prove) vi sia stato uno sversamento di limo presente nelle vasche di accumulo e decantazione delle acque, non dico volontario ma comunque di limo presente poichè non viene regolarmente tolto ed eliminato con apposite procedure costose.  Eventi di intorbidimento palesi e/o meno evidenti, vengono notati da noio pescatori e frequentatori del torrente Palobbia, anche quando nei giorni precedenti non vi sono state precipitazioni piovose e/o temporalesche..







Il Presidente del gruppo
Prandini Claudio

4 Comments:

At 8:02 AM, Blogger Fausto said...

Borno, torrente Trobiolo, abbiamo un problema grave, vi sono 2 depuratori nel tratto captato, che scaricheranno i liquami senza l'acqua necessaria alla loro diluizione!

 
At 8:03 AM, Blogger Fausto said...

Borno, torrente Trobiolo, abbiamo un problema grave, vi sono 2 depuratori nel tratto captato, che scaricheranno i liquami senza l'acqua necessaria alla loro diluizione!

 
At 2:26 AM, Blogger A.P.S.Braone said...

..contattami tramite mail

 
At 6:35 AM, Blogger Fausto said...

me la lasci per favore? oppure scrivimi fausto.franzoni@gmail.com (ci siamo incontrati all'incontro di Ossimo con il M5S)
tra l'altro ho contattato Leonida Magnolini il quale è già venuto a Borno. Ti aggiorno poi

 

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